THE FLATCOATED


Il CUCCIOLO

Si dice che la qualità del lavoro sia trasmessa dalla madre mentre la conformazione e l'aspetto dal padre.
La scelta è in ogni caso problematica e non ci sono vere e proprie regole Non per questo si devono ignorare alcuni consigli lasciando ad ognuno la facoltà di seguirli o meno.
Il cucciolo dovrebbe essere preso tra le sette e le nove settimane di età.
"Prendete sempre il cucciolo nato per primo" dicevano i vecchi cacciatori, ma ad otto settimane di vita chi sa più quale è il primo nato? Altri affermano che è opportuno prendere il cucciolo più piccolo perchè fra i suoi fatelli e sorelle più forti avrà sviluppato una forte determinazione per guadagnarsi ogni volta il latte della madre. Il cucciolo più grosso può diventare troppo grande con la tendenza alla pigrizia.
un cucciolo che corre davanti agli altri dimostrando interesse senza timore è sempre una buona scelta così come non vanno sottovalutati l'espressione ed il colore degli occhi che deve essere marrone scuro o nocciola. Gli occhi chiari o addirittura gialli sono spesso segno di un carattere inaffidabile.
Maschio o femmina? E' una questione personale.
Le femmine due volte all'anno vanno in calore e per tre settimane costituiscono un problema.
I maschi possono essere più ostinati delle femmine e qualora sviluppino aggressività verso gli altri cani possono farli diventare spiacevoli.
In casa o in canile? Anche questa è una scelta personale.
E' preferibile che il cane viva con il padrone e lo accompagni in ogni dove anche se, come diceva un saggio, le tre creature più distruttive sono un elefante in una cristalleria, un bambino in un giardino ben curato e..un cucciolo in casa.

Auguri!

 

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L'ODORE

Ogni cane (come ogni animale) ha un olfatto diversamente sviluppato. Si dice che i cani con lunghi baffi abbiano un olfatto migliore di quelli che ne hanno pochi! E' comunque certo che l'esperienza rende alcuni cani più performanti di altri. Un amico cacciatore (uomo di grande esperienza) diceva " Esclusa la donna, non c'è niente di più bizzarro dell'odore !". La maggior parte degli animali sudano attraverso ghiandole collocate nei piedi ad eccezione degli uccelli che quando si accovacciano impregnano il terreno con l'odore del proprio corpo.
Ogni uccello o animale, compreso l'uomo, lascia una scia di particelle di odore sul terreno su cui si posano i piedi o dove il corpo è passato. L'odore è costituito quindi dall'aria che è venuta in contatto con queste particelle e non dalle stesse particelle.
Le migliori condizioni per "sentire" sono quando le correnti d'aria portano l'odore verso il cane con l'aria che si alza e si muove sottovento.
Le condizioni climatiche e le località influenzano l'odore. Laria calda sale, perciò quando la temperatura del suolo è più alta di quella dell'aria le condizioni per "sentire" sono ottimali. Quando avviene il contrario l'odore è quasi nullo e sembra che la terra aspiri gli odori. Se le temperature del suolo e dell'aria sono uguali le condizioni si possono valutare medie.
In campo aperto il terreno può essere riscaldato dal sole mentre l'aria è ancora fresca: ottimo.
In bosco il terreno è mantenuto fresco dall'ombra gli odori saranno quindi più deboli.

L'odore degli animali feriti deriva dal sangue ed è diverso da quello lasciato dagli animali sani,. L'odore resta sul terreno per un tempo diverso a seconda delle razze: quello di una volpe dura circa un'ora,di una lepre 45 minuti, di un uccello due ore, di un uomo cinque ore, diun cervo sei ore e di un cinghiale dodici ore.

 

LA TOELETTATURA

Uno degli argomenti presi in minor considerazione sia che si tratti di soggetti da esposizione che di semplici compagni è la toelettatura.
Il contatto con il cane permette di rilevare molti dei cambiamenti che intervengono sul suo corpo: rigonfiamenti, perdita o aumenti sconsiderati di peso, impedimenti del movimento e via di seguito, evitando che sintomi di poca importanza possano diventare gravi col tempo se non curati.
E’ essenziale quindi che ogni cucciolo sia sottoposto al più presto ad un’adeguata toelettatura (pettine spazzola, forbice) non escluso il bagno.
I cuccioli appena nati sono accuditi dalla madre che li lecca con scrupolosità rigirandoli da tutte le parti per liberarli dalle impurità sia del cibo che delle deiezioni. Queste operazioni devono essere proseguite da ogni attento proprietario aggiungendo alcune operazioni (taglio delle unghie e sistemazione del pelo) che la madre non effettuava.
Purtroppo molti allevatori consigliano di non fare niente fino a sei mesi di età. Niente di più sbagliato. Il cucciolo viene così introdotto alle normali pratiche di pulizia nel peggiore dei modi e sovente intende come un sgradevole esperienza quando viene messo su un tavolo o quando viene lavato.
La toelettatura deve essere fatta indipendentemente dalla razza del cane anche se è vero che il proprietario raramente conosce le basi per effettuarla correttamente. Sarebbe utile che l’allevatore quando consegna il cucciolo fornisse anche un buon libro sulla razza e, se ne sono sprovvisti, un compendio su dove, come e quando fare.
Sovente il cucciolo viene portato da un toelettatore professionale in condizioni pessime. A questo punto la seduta diventa uno stress perché –specialmente per i cani a pelo lungo – la pulizia è particolarmente laboriosa e gli operatori non sempre sono dotati di opportuna pazienza.
Come si sceglie il veterinario che dovrà seguire il nostro cane per tutta la sua vita, anche il toelettatore deve essere oggetto delle nostre attenzioni per essere sicuri che quando gli consegnate il vostro cane saprà fare il suo mestiere con professionalità ed attenzione.

 

CIBO E ALIMENTAZIONE

La scelta di cibi affidabili per un cane presuppone una particolare attenzione nei confronti di due importanti fattori: primo, i componenti crudi e secondo, la razza del cane e il tipo di vita che fa.
I carboidrati si collocano in tre categorie: 1- monosaccaridi (es. glucosio), 2- disaccaridi (es. saccarosio), 3- polisaccaridi (es. amido) e rappresentano un’ottima fonte di energia ricordando che l’amido deve essere cotto per poter essere digerito.
Le fibre alimentari come la cellulosa sono utili nella dieta per prevenire la diarrea e la costipazione.
Il grasso è importante per diverse ragioni: distribuisce più che il doppio di energia per grammo di qualsiasi tipo di carboidrato o proteina. Per questo ne è opportuna la somministrazione ai cuccioli ed alle cagne che allattano.
Il grasso insaturo contiene gli “acidi grassi essenziali” che influiscono sulla qualità del pelo, sulla rapidità di guarigione delle ferite e sulla capacità riproduttiva.
I grassi sono anche portatori delle vitamine A,D,E e K oltre a dare ottima palatabilità ai cibi.
Le proteine sono molecole complesse costituite da aminoacidi. Sono 20 i diversi aminoacidi necessari al cane,metà dei quali sono chiamati “aminoacidi essenziali” e devono essere assunti nella dieta separatamente perché nel corpo non possono essere sintetizzati. Le proteine sono necessarie per la crescita, per il mantenimento e la ricrescita dei tessuti. Fanno anche parte degli enzimi e degli ormoni.
I minerali possono essere collocati in due gruppi secondo la loro presenza nella dieta. I “macro” minerali sono normalmente presenti in milligrammi (1/1000 g) ed includono il calcio, il fosforo, il sodio, il potassio e il magnesio; mentre i “micro” minerali sono presenti in microgrammi (1/1.000.000 g) ed includono il ferro, lo zinco, il manganese e lo iodio.
I minerali hanno molte e importanti funzioni nel corpo. E’ di vitale importanza ricordare che nella dieta non si può prescindere dall’equilibrio, dalla gamma e dalla quantità dei minerali. Ad esempio il giusto rapporto fra calcio e fosforo deve essere mantenuto tant’è che questi due elementi sono strettamente collegati e se questo equilibrio viene falsato possono intervenire seri problemi come accade per esempio quando i cuccioli vengono sovralimentati.

Minerali Reperibilità Principali Funzioni Conseguenze in
caso di deficienza
Conseguenze in caso di eccesso
CALCIO
Ossa, Latte, Formaggio
Formazione delle ossa, funzionalità nervose e muscolari
Crescita limitata, rachitismo, convulsioni
Deformazioni ossee
FOSFORO
Ossa, Latte
Formazione delle ossa, apporto energetico
Rachitismo (raro)
Sintomi di deficienza di calcio
POTASSIO
Carne, Latte
Equilibrio dei liquidi, funzioni nervose
Crescita limitata, paralisi, lesioni renali e cardiologiche
Debolezza muscolare?
SODIO/CLORO
Sale, Cereali
Equilibrio dei liquidi, attività muscolare e nervosa
Crescita limitata, Esaurimento
Sete, pressione sanguigna alta (in caso di assunzione continuata)
MAGNESIO
Cereali, Ossa, Verdura verde
Formazione delle ossa, Sintesi proteica
Anoressia, Vomito, Debolezza muscolare
Diarrea
FERRO
Uova, Fegato, Verdure verdi
Aumento di emoglobina
Anemia
Perdita di peso, Anoressia
RAME
Carne, Ossa
Aumento di emoglobina
Anemia
Anemia
ZINCO
Carne, Cereali
Digestione, Difesa dei tessuti
Perdita di pelo, assottigliamento della pelle, Crescita limitata
Diarrea
MANGANESE
Noci, Cereali
Metabolismo dei grassi, Funzioni enzimatiche
Bassa riproduttività, Crescita limitata
Fertilità scarsa, Albinismo, Anemia
IODIO
Pesce
Ormone della tiroide
Perdita di pelo, Apatia, Sonnolenza
Sintomi di deficienza
SELENIO
Cereali, Pesce
Metabolismo della vitamina E
Danni muscolari
Tossico

 



Il FLATCOATED

A versatile, bright, active gundog with glossy jet black or liver coat, of medium size with an intelligent expression.

  • He has a kind confident and happy disposition with ever wagging tails. He is full of fun, never appears to grow up and has a wicked sense of humor.
  • He has an enquiring mind and can be very independent if not suitably trained from an early age. He loves water and smells it even if only a puddle, from a long way off.
  • He needs something to occupy his mind and like nothing better than picking up and retrieving articles, be it shoes, cushions, tea towels – anything will do.
  • He is extrovert and lively, and is sometimes boisterous, especially with young children.
  • He is very demonstrative, “licky” dog who loves to give and receive attention and affection. He can be destructive and/or noisy if left for long periods , especially when young.
  • He has a deep bark that warns of people about (but he may lick them to death).

 

SEI UN PROPRIETARIO DI FLAT?

E’ vero che non tutti possono essere adottati da un Flatcoated?

Controllate queste piacevolezze per saperlo.

  1. Riuscite a togliere un pelo di cane dal burro durante una cena con ospiti senza essere presi sul fatto.
  2. Siete in grado di convincere tutti che siete un conoscitore di moda e che quel pelo nero o fegato nella felpa sarà  il trend del futuro.
  3. Restate imperturbabili ed anche divertiti quando il cane che si comporta perfettamente nella prova di obbedienza decide di dimostrare a tutti quanto sappia essere  sciocco durante un’esposizione (Nota: ciò capita quando avete dovuto sborsare più di 100 Euro, avete guidato per otto ore e avete scoperto che il vostro è l’unico Flat iscritto).
  4. Andate in giro per la casa, dopo aver riposto la scopa e l’aspirapolvere, e vedendo un’ intricata palla di peli che si aggira sul pavimento pensate: “Dovrei prendere un altro Flatcoated!”  invece di dire: “Ho appena finito di pulire quel maledetto pavimento!”.
  5. Sapete ancora scherzare quando andando a giocare a tennis con un amico aprite la scatola delle palle e le trovate tutte sgonfie e spelacchiate.
  6. Vi potete permettere 45 minuti di ritardo prima di uscire di casa così da potervi dedicare all’appassionante “caccia alle scarpe non trovate”.
  7. Possedete l’arte di preparare accuratamente un obiettivo in movimento, vale a dire spazzolare la coda di un Flatcoated.
  8. Riuscite a non diventate pazzo quando in un campo,vestito in tuta mimetica, soffiando in un fischietto, in una mano una scacciacani e nell’altra un dummy, urlate ad un invisibile sconosciuto chiamato “Mark!”.
  9. Riuscite a prendere un paio di mutande sporche da sotto il  divano cinque minuti prima che arrivino gli ospiti senza chiedervi cosa sono venuti a fare.
  10. Riuscite a prendere un paio di mutande sporche in mezzo al pavimento del soggiorno cinque minuti DOPO che gli ospiti sono arrivati e CHIEDERGLI perche mai si trovino lì.
  11. Potete accarezzare una testa liscia, lanciare una palla da tennis per un’ intera ora senza distrarvi durante una conversazione o mentre guardate la TV.
  12. Non siete per nulla sconcertati dal fatto di dividere la vostra casa con un cucciolo di 5 anni, pesante 35/40 chili, semplicemente perché non vi è mai venuto in mente che eventualmente un cane dovrebbe crescere. Voi sapete invece dire: “Un cane sì…un Flat no!”.
  13. Non vi accorgete né vi preoccupate che la vostra casa è l’unica a non poter avere sulla tavola dei pasticcini per il caffè.
  14. Siete molto contenti che solo le superfici più alte di 60 cm. devono essere spolverate.
  15. Per l’ennesima volta sapete rispondere sorridendo gentilmente: “ Un Flatcoated Retriever ” e spiegare che non assomiglia a un Labrador o a un Golden nero o a un incrocio tra un Setter e un Labrador o …, il tutto senza perdere la vostra imperturbabilità.

Quelli che hanno superato tutte o la maggior parte delle situazioni sopra indicate possono definirsi gente da Flatcoated.  Per quelli che non ci riescono..... ci sono dei bellissimi pappagalli.

 

 

IN FORMA

L’obiettivo principale di ogni proprietario che desideri prolungare nel tempo il leale servizio del proprio cane da caccia dovrebbe essere quello di avere cani in forma per la funzione per cui sono stati creati e in forma per vivere bene e a lungo.
La forma tuttavia non può essere mantenuta per l’intero anno, è però richiesta per la stagione di caccia. Per mantenere il cane sano e vitale durante i periodi in cui non deve lavorare è sufficiente una costante, leggera attività fisica e un equilibrato regime dietetico perché essere flosci e grassi non è certo un vantaggio.
Un Retriever deve essere in grado di superare ogni tipo di ostacolo con un fagiano in bocca, anche dopo una faticosa giornata di picking up così come non deve mostrare alcun cenno di fatica se deve inseguire un animale ferito. Poiché il tutto può ripetersi il giorno seguente il cane, durante i mesi invernali, deve essere nutrito con un deciso apporto di proteine per rendere possibile il sovraccarico di lavoro. L’apporto di calorie in questo caso deve essere il doppio di quello richiesto per un cane che vive in famiglia e che non svolge particolare attività.
Attenzione! Coloro che hanno un cane da caccia ma non lo sottopongono al lavoro non devono seguire ciò che viene indicato sulle confezioni cibo riservate ai cani da caccia in quanto quelle dosi sono dedicate ai cani che bruciano energie, ma sono eccessive per i cani che conducono una vita normale. Non alimentate quindi il cane in relazione al suo peso perché un cane obeso tenderà sempre ad ingrassare: la quantità di cibo deve essere proporzionata al peso che il cane deve avere quando si trova in forma per lavorare.
Alla fine della stagione di caccia diminuite gradualmente l’apporto di proteine e la quantità del cibo per riportare il cane al livello “estivo”. Il cane deve riacquistare il peso che ha perso, senza perdere però la tonicità muscolare che va mantenuta attraverso un regolare esercizio fisico che non faccia diminuire lo stimolo psicologico per il lavoro.
Lasciare correre i  cani liberamente in gruppo può riportare lo stimolo su livelli alti anche durante la stagione di pausa, ma è controproducente per l’obbedienza per cui è meglio ricorrere a sessioni di addestramento mirate che provvederanno a stimolare il cane non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Con l’aumento del caldo l’ideale è esercitare il cane in acqua: il nuoto rappresenta un grande esercizio fisico ricordando di tenere separati gli esercizi di riporto dalla semplice attività natatoria.

 “In forma per il lavoro, in forma per la vita” è una regola per avere cani longevi e soprattutto sani.

 

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