COMPENDIO DI NOTIZIE UTILI SULLO STATO E SULLA SALUTE DEL
FLATCOATED RETRIEVER


 

  1. PPROBLEMI COMPORTAMENTALI
  2. EPILESSIA
  3. ADENOCARCINOMA
  4. FIBROSARCOMA
  5. EMANGIOSARCOMA
  6. LINFOMA
  7. TUMORI DELLE CELLULE OVOIDALI
  8. MELANOMA
  9. TUMORI DELLA PELLE NON MALIGNI
  10. OSTEOSARCOMA
  11. CANCRO: COSA SI PUO' FARE
  12. OSTEOCONDRITE
  13. LUSSAZIONE DELLA PATELLA
  14. DISPLASIA DELL'ANCA
  15. DILATAZIONE GASTRICA
  16. LA GESTIONE DEI DIFETTI GENETICI
  17. I TEST DIAGNOSTICI
    18. PARTO
    19.INFERTILITA'
    20.MEDICINALI

 

PRINCIPALI MALATTIE INFETTIVE TRASMESSE DA VETTORE


ZECCHE

  1. ANAPLASMOSI GRANAPLASMOSI GRANULOCITICAULOCITICA
    Batteri trasmessi dalle zecche, sono responsabili rispettivamente della ehrlichiosi granulocitaria canina, caratterizzata sa sintomatologia nervosa e problemi articolari e della piastrinopenia infettiva ciclica del cane, che si manifesta con alterazioni della coagulazione dovute al calo delle piastrine circolanti.

    BABESIOSI CANINA o PIROPLASMOSI
    Si ritiene che quasi ogni mammifero che viene punto da una zecca infetta possa costituire un potenziale reservoir per il protozoo.
    n tutte le specie domestiche la forma acuta si manifesta normalmente 1 o 2 settimane dopo il pasto di sangue da parte della zecca infetta, e la malattia è dovuta a una sequela di eventi patologici dovuti al sequestro e alla lisi massiva dei globuli rossi all'interno della milza. I segni clinici più caratteristici sono l'anemia emolitica con emoglobinemia e emoglobinuria, febbre ed eventualmente ittero.
    • La Babesia canis, tra le specie di Babesia che infettano i cani, risulta essere quella maggiormente distribuita e virulenta. Viene trasmessa dalle zecche Rhipicephalus sanguineus o Dermacenter reticulatus e può dare origine ad una malattia iperacuta, acuta o cronica.Nella forma acuta le manifestazioni comprendono febbre, emoglobinuria, ittero, anemia fino ad arrivare alla morte.

      BORRELIOSI
      La borreliosi canina è una malattia non caratterizzata da sintomi specifici. Nelle infezioni durature possono essere coinvolti numerosi organi. I principali aspetti che inducono una diagnosi di sospetto sono i sintomi riferibili all'apparato muscoloscheletrico associati o preceduti da un periodo di malessere generalizzato. Si dovrebbero escludere le infezioni subcliniche mediante analisi sierologica. Molti cani affetti mantengono un'infezione persistente per tutta la vita ma solo un 5% svilupperà uno stato patologico.

      I sintomi, comparabili con quelli dell'uomo, sono descritti in tre stadi:

      • eritema migrans: lesione cutanea descritta unicamente nell'uomo, che si sviluppa localmente entro tre mesi dal morso di zecca

      • è considerata la forma disseminata della malattia,in cui possono essere coinvolti pressochè tutti gli apparati con sintomi muscoloscheletrici, neurologici e cardiovascolari.

      • le infezioni tardive persistenti causano sintomi cronici, artrite ricorrente e disturbi neurologici cronici.


        EHRLICHIOSI MONOCITICA
        L'Ehrlichiosi è una malattia parassitaria trasmessa dalle zecche del cane ( Rhipicephalus sanguineus e Dermacentor variabilis ) e causata da un batterio Gram negativo, parassita endocellulare obbligato, identificato come Ehrlichia canis , appartenente alla famiglia delle Rickettsiaceae (anche se la sua classificazione ancora è incerta, giacché sembra collocarsi a metà strada tra virus e batteri).
        Perché la trasmissione del parassita avvenga però la zecca deve rimanere attaccata almeno per 48 ore di seguito alla sua vittima.
        Esso si moltiplica unicamente nel citoplasma delle cellule mononucleate dell'organismo (ovvero monociti, macrofagi, linfociti ematici e cellule del sistema reticolo-istiocitario di fegato, milza, e linfonodi).

        ENCEFALITE (TBE-Tick borne encephalitis)
        E’ un’infiammazione dell’encefalo che puo’essere accompagnata da un convolgimento midollare e/o meningeo.
        egni clinici di encefalite: nella maggior parte dei casi esordisce in modo acuto e progredisce rapidamente. Nell’encefalite infettiva spesso si ha febbre ,patologie polmonari e gastroenteriche che precedono l’encefalite. Nelle forme di encefalite primitive spesso non ci sono sintomi eclatanti avvolte si riscontra un semplice cambiamento di carattere (aggressivita’,depressione ,il cane si isola non partecipa ,ha dei movimenti facciali ,movimento della testa ,andatura incerta ecc . Spesso questi cambiamenti di carattere vengono erroneamente interpretati come disturbi comportamentali mentre invece possono essere un’infiammazione delle meningi o di una porzione cerebrale (avvolte un’inizio di neoplasie)che comportano dei cambiamenti di carattere e comportamentali del cane

        HEPATOZOONOSI
        Malattia capace di determinare zoppie, dolori muscolari, uveite e un progressivo peggioramento delle condizioni generali di salute.
        Il cane si infetta ingerendo la zecca. La sintomatologia nel cane è rappresentata da febbre più o meno persistente, perdita di peso, che si alternano a periodi di apparente remissione. La diagnosi risulta difficoltosa e un ruolo importante lo gioca un'accurata
        anamnesi, da cui si può evincere se l'animale proviene da una zona in cui l'epatozoonosi si è manifestata. Purtroppo non esistono rimedi terapeutici specifici, dato che i comuni
        antiprotozoari non sono efficaci contro questo parassita.

        RICKETTSIOSI
        La Rickettsiosi canina, causata da Rickettsia rickettsii, è una diffusa malattia infettiva, praticamente cosmopolita.
        Tale patologia, anche detta “Febbre Maculosa o Bottonosa delle Montagne Rocciose”, viene trasmessa al cane attraverso il morso di una zecca infetta, appartenente al genere Rhipicephalus sanguineus. Dopo una incubazione di 1-3 settimane, l’infezione può manifestarsi clinicamente in forma acuta, subclinica o cronica.
        I più comuni segni clinici sono rappresentati da depressione ed anoressia, perdita di peso, mucose pallide, febbre, tendenza alle emorragie (petecchie, ecchimosi, epistassi), linfoadenopatia e splenomegalia, zoppia associata a dolore articolare. Tuttavia, la gravità della malattia sembra relativa alla sensibilità della razza, all’età ed all’immunocompetenza dell’ospite.

        TROMBOCITOPENIA CICLICA INFETTIVA
        La trombocitopenia è una condizione patologica nella quale si contempla una riduzione assoluta del numero delle piastrine circolanti (conta piastrinica ≤ 150'000/μl) : tale evenienza risulta essere di riscontro comune sia nel cane che nel gatto . È considerata quale più diffuso disordine emostatico acquisito e la più frequente causa di emorragie spontanee nel cane

FLEBOTOMI

1.LEISHMANIOSI
Malattia causata dal protozoo Leishmania Infantum, che viene trasmesso al cane attraverso il morso di un insetto denominato Pappatacio. Questo insetto vive lungo tutte le coste italiane ed è attivo nella stagione estiva nelle ore notturne. La leishmaniosi è una patologia sistemica grave, per cui non è ancora stata trovata unaterapia in grado di eliminare il parassita. Le leishmanie hanno come cellula bersaglio i macrofagi: queste cellule, che possono essere definite come gli spazzini dell’organismo, si infettano fagocitando i neutofili contenenti le leishmanie: all’interno di queste cellule il protozoo si moltiplica e ne determina la distruzione. Con il progredire dell’infezione le leishmanie vengono disseminate in tutto l’organismo e possono essere rinvenute all’interno dei macrofagi a livello di midollo osseo, linfonodi, fegato, milza, reni e tratto gastro-enterico.
Non tutti i cani che entrano in contatto con il protozoo si ammalano, ma solo quelli che sviluppano una risposta immunitaria di tipo umorale,  con produzione di una abnorme quantità di anticorpi contro le leishmanie: questi anticorpi vanno a depositarsi a livello dei capillari determinando lesioni da immunocomplessi, responsabili della sintomatologia clinica; possiamo infatti avere una insufficienza renale da glomerulonefriti, ulcere e petecchie emorragiche da vasculiti, rinorragia, uveiti e zoppie. Altro segno spesso presente è la dermatite, che può presentarsi in vario modo: la più comune è rappresentata dalla dermatite secca esfoliativa.

Dopo 20 anni di ricerca è ora disponibile un vaccino. Il vaccino è stato sviluppato da BVT (Bio VétoTest), una consociata interamente controllata da Virbac, in collaborazione con IRD (Institut de Recherche pour le Développement) e il team R & D di Virbac. Il metodo di produzione unico utilizzato nella fabbricazione del vaccino assicura che le proteine escrete e secrete (ESP), che stimolano una migliore risposta cellulomediata rispetto all'intero estratto da parassita, siano le uniche proteine presenti nel vaccino. Prove di laboratorio e prove sul campo hanno dimostrato il profilo di sicurezza del vaccino e gli studi hanno dimostrato che la nuova vaccinazione produce con regolarità benefici statisticamente significativi per i cani vaccinati.

PULCI

  1. BARTONELLOSI
    Le bartonellosi sono un gruppo di patologie infettive causate da coccobacilli gram negativi del genere bartonella, i quali, penentrati nell' organismo, attaccano gli eritrociti e le cellule endoteliali, determinando emolisi e neoproliferazione vascolare.
    Un tempo le bartonelle appartenevano al genere Ricketsiales.
    Gli agenti eziologici più comuni sono bartonella bacilliformis, bartonella quintana, bartonella henselae.

    Negli ultimi anni si stanno facendo molti studi su questa malattia ancora non ben conosciuta che vede i pidocchi come responsabili della trasmissione diretta e il cane come potenziale serbatoio di infezione.